I diversi tipi di piercing e la loro posizione
Idee per il piercing all’orecchio: quale posizione scegliere?
Quando si tratta di scegliere un piercing all’orecchio, entrano in gioco diversi criteri, in particolare l’estetica desiderata e l’anatomia del vostro orecchio. Che preferiate un look discreto o audace, ecco una panoramica delle principali posizioni possibili.
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Lobo: situato nella parte inferiore dell’orecchio, il lobo è una posizione intramontabile e facile da portare, ideale per indossare più gioielli.
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Elix e anti-elix: Situati sul bordo esterno della cartilagine, questi piercing offrono un look personalizzabile, in cui è possibile inserire una barra diritta o un anello dopo la cicatrizzazione.
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Tragus e rook: Il tragus, piccola cartilagine davanti al condotto uditivo, e il rook, situato sulla piega interna dell’orecchio, sono punti di tendenza che aggiungono un tocco originale.
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Daith e conch: Il daith attraversa una piega interna dell’orecchio, mentre il conch si trova al centro della cartilagine. Questi piercing si prestano bene a gioielli lavorati.
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Industrial: Questo piercing attraversa l’orecchio con una barra che collega due punti della cartilagine, offrendo un effetto strutturato e moderno.
Idee per piercing al naso e altre posizioni popolari
Piercing al naso: Il piercing al naso rimane un classico intramontabile e piuttosto discreto, sia per gli uomini che per le donne.
Piercing all’ombelico: tornato in auge, si adatta perfettamente alle tendenze attuali.
Idee per il piercing in base al proprio stile e alla propria morfologia
L’importanza della posizione e delle dimensioni
Ogni corporatura è unica e non tutti i piercing sono adatti a tutte le anatomie. Alcune cartilagini sono troppo sottili o mal posizionate, il che può influire sul risultato finale e sulla cicatrizzazione.
Quale piercing all’orecchio scegliere in base alla forma del viso?
Sappiate che la vostra fisionomia gioca un ruolo fondamentale nella scelta di un piercing all’orecchio 👂. E sì, alcune persone possono realizzarli tutti, mentre altre non potranno mai farsi IL piercing tanto desiderato! Cominciamo dai lobi: a seconda delle loro dimensioni, sarà possibile praticare 3 fori, a volte 4, mentre altri potranno realizzarne solo due. Triste destino per gli amanti dell’accumulo 🥺! Anche il tragus è una zona aleatoria a seconda dell’anatomia di ciascuno. In alcune persone questa cartilagine è molto poco sviluppata. Se questo è il vostro caso, il vostro piercer potrebbe sconsigliarvi di forare questa zona, poiché il rischio di rigetto è maggiore. Inoltre, potrebbe non risultare esteticamente gradevole, quindi prestate attenzione alle raccomandazioni. Infine, il daith è una delle cartilagini difficili da forare: se è poco voluminoso, potrebbe esservi sconsigliato.
Gioielli in titanio, acciaio inossidabile o oro: quale materiale scegliere?
La scelta del materiale gioca un ruolo fondamentale nella corretta cicatrizzazione del piercing e nel suo comfort quotidiano; può inoltre influire sul valore del piercing.
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Titanio ASTM F136: raccomandato per tutta la durata della cicatrizzazione, questo materiale medico è biocompatibile e non contiene nichel, il che limita i rischi di allergia o irritazione. Leggero e ultra-resistente, non si ossida e garantisce una perfetta tollerabilità cutanea, favorendo una cicatrizzazione ottimale. È quindi fondamentale indossare esclusivamente titanio fino alla completa cicatrizzazione del piercing.
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Acciaio inossidabile: Una volta che il piercing è completamente cicatrizzato, l’acciaio inossidabile diventa un’opzione interessante per diversificare i propri gioielli. Più accessibile, offre un’ampia scelta di design e finiture.
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Oro (giallo, bianco o rosa): L’oro a 14 o 18 carati può essere indossato dopo la cicatrizzazione per un risultato elegante e raffinato. È preferibile optare per l’oro massiccio per evitare l’usura e le reazioni cutanee legate alle leghe.
Ispirazioni e tendenze in materia di idee per il piercing
Le idee di piercing più in voga
Le composizioni multiple sulle orecchie, dette anche “costellazioni” , stanno riscuotendo un vero e proprio successo. Questo concetto consiste nel mescolare diversi piercing su una stessa orecchia per un risultato armonioso e personalizzato. L’obiettivo è creare un equilibrio visivo combinando diverse posizioni e stili di gioielli, dai più discreti ai più audaci.
Le tendenze attuali si orientano verso composizioni asimmetriche e raffinate, dove la sottile accumulazione di piccoli gioielli sostituisce gli stili più imponenti. Piercing come il flat, il tragus, il conch o il rook sono spesso integrati in queste composizioni per aggiungere profondità.
Abbinare i piercing al proprio look e alla propria personalità
Tre tipi di gioielli spiccano nelle tendenze attuali:
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Gli anelli , in titanio o acciaio inossidabile, conferiscono un tocco elegante e intramontabile. La loro raffinatezza li rende perfetti da abbinare ad altri piercing.
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Le barre dritte minimaliste , con forme geometriche, pietre delicate o motivi di design, sono perfette per aggiungere un tocco di raffinatezza e luminosità all’orecchio.
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Le catene che collegano due piercing , siano esse corte e discrete o più lunghe e audaci, creano un effetto sofisticato e dinamico. Sono particolarmente apprezzate per collegare un elico al lobo.
Grazie a questi diversi stili, ognuno può adattare la propria scelta di gioielli in base alle proprie preferenze.
Idea piercing: prezzi e composizione dei gioielli
Quale materiale scegliere per il proprio piercing? Oro, argento o titanio?
La scelta del materiale di un piercing influenza non solo il suo aspetto estetico, ma anche il comfort e la durata. Oro, argento e titanio sono tra i più comuni, ognuno dei quali offre vantaggi e caratteristiche specifiche che meritano di essere presi in considerazione prima di optare per un gioiello.
Il titanio: l’opzione ideale per un primo piercing
Il titanio è spesso consigliato per un primo piercing grazie alle sue proprietà ipoallergeniche. A differenza di alcune leghe contenenti nichel, è completamente biocompatibile e riduce notevolmente il rischio di reazioni allergiche. La sua leggerezza lo rende particolarmente comodo da indossare ogni giorno, anche su zone sensibili. Inoltre, non si ossida e resiste perfettamente all’usura, garantendo un look sempre impeccabile. Per quanto riguarda il parere degli esperti, il titanio è generalmente considerato la scelta migliore per garantire una cicatrizzazione rapida e ottimale.
L’oro: un tocco di eleganza e raffinatezza
L’oro è un materiale nobile che conferisce un fascino intramontabile a qualsiasi piercing. Per i piercing, si consiglia di privilegiare il 14 o il 18 carati, poiché queste leghe offrono un buon equilibrio tra solidità e purezza. L’oro a 24 carati, troppo malleabile, rischia di deformarsi con il tempo. Che si tratti di un discreto stud o di un gioiello più imponente, l’oro rimane una scelta eccellente per chi cerca sia eleganza che durata.
L’argento: una lucentezza unica ma una manutenzione regolare
L’argento è apprezzato per la sua lucentezza naturale e il suo prezzo più accessibile. È una buona opzione per i piercing cicatrizzati, ma richiede una manutenzione regolare, poiché tende a ossidarsi con il tempo. Ciò è particolarmente vero per i gioielli indossati continuamente. Se si sceglie l’argento, è consigliabile optare per l’argento sterling (925), che contiene un’alta percentuale di argento puro e offre una maggiore resistenza. Tuttavia, va notato che alcune pelli reagiscono all’ossidazione, il che può causare irritazioni.
Qual è la scelta migliore per il tuo piercing?
La scelta del materiale dipende innanzitutto dalla vostra sensibilità, dal tipo di piercing e dalle vostre aspettative in termini di estetica e comfort. Se cercate un gioiello adatto a un primo piercing, il titanio è senza dubbio l’opzione più sicura. Per un risultato elegante e intramontabile, l’oro è un ottimo investimento. Infine, se preferite un gioiello accessibile e brillante, l’argento può essere un’alternativa interessante, a condizione che sia ben curato.
Ogni materiale esprime uno stile diverso e influenza l’esperienza del piercing; la forma e il materiale incideranno sul prezzo di vendita. Tenere conto di questi elementi vi consentirà di fare una scelta consapevole e di garantire la longevità del vostro gioiello.
I modelli di punta: ciondoli, barrette, orecchini
I gioielli per piercing sono disponibili in diversi modelli, ognuno dei quali offre un’estetica e un comfort diversi a seconda della posizione e dello stile ricercato. I charm, piccoli ciondoli che si aggiungono ad anelli o barrette, consentono di personalizzare un gioiello e di conferirgli un tocco di originalità. Le barrette dritte, spesso utilizzate per piercing come il trago, l’elice o la conchiglia, offrono un effetto minimalista e discreto garantendo al contempo una cicatrizzazione ottimale. Sono disponibili in diverse lunghezze e con vari tipi di chiusura, come il sistema threadless o a vite. Gli anelli, che siano sottili e delicati o più spessi e testurizzati, creano un effetto fluido e naturale che si adatta a numerosi piercing, in particolare l’elice, il daith o il setto. Infine, gli orecchini, semplici o impreziositi da pietre, rimangono una scelta intramontabile che permette di giocare con gli stili e le combinazioni per un look unico. In linea di massima, tutti i piercing all’orecchio possono essere indossati da chiunque, rendendo la tua bellezza ancora più radiosa.
Le abitudini quotidiane
E sì, al momento della realizzazione di un piercing si farà attenzione a tenere in considerazione questo elemento. Dovrete adattare il vostro piercing alle diverse esigenze che incontrate ogni giorno. Ad esempio, pensate di realizzare il piercing sull’orecchio opposto a quello su cui dormite; questo consiglio vale per tutti i piercing al cartilagine. Dovrete evitare gli auricolari per i piercing al trago o alla concha, l’uso degli occhiali per un piercing all’elice e all’anti-elice, ma anche la pratica di sport da combattimento per tutta la durata della cicatrizzazione per tutti i tipi di piercing.
Date libero sfogo alla vostra creatività attraverso le nostre diverse collezioni: i nostri universi vi offrono diversi modi e possibilità affinché i nostri piercing all’orecchio mettano in risalto la vostra personalità secondo i vostri gusti.
Sappiate che non ci sono controindicazioni a farsi un piercing durante l’estate, ma che è comunque necessario prendere alcune precauzioni. Trovate il nostro articolo su questo argomento sul nostro sito proprio qui.
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